Arredare la casa in stile retrò

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Arredare la casa in stile retrò

Tra le tendenze più in voga degli ultimi anni c’è senz’altro il vintage e la passione per il design del passato in generale. Questo vale un po’ per tutti gli ambiti artistici, compreso l’arredamento.

Spesso però si fa l’errore di considerare ogni oggetto o arredo del passato come “vintage”, utilizzando questo termine impropriamente per ogni stile.
In realtà ci sono delle distinzioni da fare.
Ecco perché oggi abbiamo scelto di parlarvi in particolare dell’arredamento retrò.

Il ritorno degli anni ’30.
Quando facciamo riferimento all’arredamento retrò prendiamo in considerazione tutte quelle correnti stilistiche che si rifanno alle idee dei primi anni del Novecento, dagli anni ’10 al periodo della Seconda Guerra Mondiale.
L’arredamento di questi anni, infatti, si distingue da quello “vintage”, tipico degli anni ’50-’60.
Ecco perché forse, per quanto appassionati degli stili passati possiate essere, avete ancora molto da scoprire.

Arredare in stile retrò.
Il primo passo per trasformare la vostra casa in un’abitazione di inizio ‘900 è quello di visitare un mercatino di antiquariato.
Quello di cui avete bisogno, infatti, sono oggetti realizzati in latta come scatole e placche da appendere. Meglio procurarsi anche qualche locandina pubblicitaria o di vecchi film che andranno ad arricchire e colorare le pareti di casa.
In alternativa, potete dipingere le pareti con colori tenui e caldi e appendere delle stampe grafiche in bianco e nero.
In questo caso non servono soggetti particolarmente dettagliati. Negli anni ’30 e ’40, si sviluppa lo stile moderno, strettamente legato al razionalismo, all’attenzione per le proporzioni e per l’integrazione di edifici e oggetti con la natura.
Non vi sarà difficile quindi, trovare rappresentazioni con composizioni geometriche proporzionate e ordinate.

Gli arredi.
Gli oggetti di design del Novecento sono davvero interessanti dal punto di vista estetico e senz’altro saranno in grado di catturare l’attenzione dei vostri ospiti.
Innanzitutto scegliete con cura gli elettrodomestici e gli oggetti elettronici in generale.
Abbiate cura di sistemarne alcuni con forme bombate, realizzati in metallo e dipinti con vernici laccate come nel caso dei frigoriferi.
Arricchite gli ambienti con lampade e portaoggetti in ferro o ottone. Generalmente questi elementi hanno delle forme sinuose, ricavate con l’utilizzo di tubi in metallo di circonferenza piuttosto ampia.
Come avrete notato, il lucido è un tema ricorrente per l’arredamento retrò.
Questo vale sia per le superfici che per le sedute.
In questo caso, infatti, dovrete privilegiare divani e poltrone in pelle scura, imbottiti e dalle linee morbide. Entrando in casa vi sembrerà di essere in un salotto europeo, tipico degli anni ’30.

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E a voi piace lo stile retrò?

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